Danza Contemporanea

Lunedì:

  • dalle 17.00 alle 18.15 Bimbe
  • dalle 19.00 alle 20,30 int./ avanz. ragazze

 

Mercoledì:

  • dalle 19.00 alle 20,30 adulti principianti.

 

Insegnante: Katia Cumini

Gli elementi della danza

Se si dovesse esprimere in una sola parola tutto il lavoro realizzato su se stessi attraverso la danza, la scelta non potrebbe  che cadere sulla parola “concentrazione“, ovvero la capacità di muoversi, di mantenere e organizzare se stessi attorno allo spazio da percorrere ed al proprio centro. Abbiamo punti ben precisi nei quali originano i nostri movimenti, solo se si ha la consapevolezza della nostra fisicità è possibile imparare qualsiasi cosa, potremmo anche sviluppare delle braccia e delle gambe esteticamente belle, ma non per questo sapremmo muoverci meglio.

La gravità è la forza che ci attrae verso il basso al punto che solo con grande fatica riusciamo a saltare più in alto di pochi centimetri. In realtà, è sorprendente riuscire a rimanere eretti su due gambe!

Normalmente tendiamo a dimenticare che ci vogliono anni perché i nostri muscoli e i nostri tendini imparino a tenere dritte le ossa e a mantenere in equilibrio la testa. Nei nostri corsi di danzaContemporanea impareremo a tornare consapevoli della forza di gravità e impareremo a vincerne la spinta. La gravità è infatti un elemento costante occorre tenere sempre presente; il sapere come sfruttarla e come opporsi alla sua energia, alla sua attrazione magnetica, è una dote indispensabile per un buon danzatore. Impareremo a divenire consapevoli delle spinte presenti nel nostro corpo.

Nella danza l’equilibrio non indica solo l’abilità di sostenersi su una gamba sola ma è anche l’arte di stabilire un rapporto interiore fra tutti i punti del corpo dei quali si riesce ad essere consapevoli. La difficoltà maggior consiste nel concentrarsi contemporaneamente sull’ equilibrio interiore e sulla danza o sul movimento che si sta eseguendo. Ricordiamo che l’equilibrio è uno stato attivo, un processo costantemente in atto. Se ci dimentichiamo… cadiamo!

L’elemento della  postura è indispensabile per garantire  il movimento stesso, le posizioni che tendete ad assumere  non solo possono rivelare il vostro carattere, ma addirittura suscitano in voi delle emozioni. Se,per esempio, siete in piedi con le ginocchia leggermente piegate, il bacino rientrato ,il ventre in fuori,le spalle incurvate, il collo contratto e la testa abbandonata in avanti, ben presto comincerete a sentirvi a disagio. Cosa si può fare per  correggere questi comuni errori posturali? Imparate ad assumere una giusta posizione eretta incominciando dai piedi. Sollevate l’arco plantare e lasciate che il peso del corpo appoggi su tre punti: la base delle dita, il tallone e il bordo esterno. Allungate le gambe in modo che le cosce siano spinte verso l’alto e il bacino si appoggi sulla sommità delle ossa femorali. Cercate di aumentare la distanza fra le costole posteriori e la parte superiore dell’osso sacro: lo stomaco si appiattirà, dovreste inoltre sentire che tutta la colonna vertebrale è allungata e anche il collo è in estensione.

Rilassate poi le spalle e lasciate che “cadano” lungo il busto, spingete il più possibile in alto la sommità del capo. Questa posizione, con il tempo, vi farà sentire più vivi e consapevoli.

Un buon senso del ritmo è indispensabile per un buon danzatore, fin dalla tenera età l’acquisizione del ritmo attraverso l’ascolto e l’incoraggiamento a rispondere al tempo musicale fanno si che il bambino poi in futuro abbia molta più domestichezza alla danza,ma se così non è stato non preoccupatevi si può fare ancora molto! L’acquisizione del ritmo dipende infatti  più che altro dalla disponibilità a prestare attenzione.Ascoltate un pezzo di musica, quelli con un ritmo latino sono più facili, cercate di individuare il ritmo predominante, in genere quello scandito dagli strumenti di percussione. Cercate di riconoscere le battute più pesanti, poi cercate di distinguere le battute più leggere e contate quante battute leggere ci sono fra due pesanti. Poi cercate di battere le mani seguando il ritmo, e muovetevi ad ogni battuta, spostando semplicemente il peso dl corpo. Concentratevi solo sul ritmo, tralasciando gli altri elementi della musica. Quando affronterete le sequenze di danza vi accorgerete che sono proprio il ritmo e il tempo a creare quei “fili” invisibili, ma presenti che vi consentono di memorizzarne la struttura.

I nostri corpi si sono evoluti anche per muoversi nellospazio che li circonda, il quale non è solo una distanza vuota, bensì un elemento tangibile, alla stessa stregua in cui l’acqua lo è per un pesce. Le braccia, le gambe, il collo e la testa sono estensioni del corpo nello spazio e gli consentono di compire le funzioni alle quali esso è preposto. Guardate un oggetto posto a una distanza che vi consenta di toccarlo con un braccio. Considerate lo spazio che c’è fra voi e l’oggetto ed immaginate di attraversare quest’area…

Ora, molto lentamente, lasciate che la vostra mano incominci a muoversi in direzione dell’oggetto ed attraversate con consapevolezza quello spazio. Ora scegliete un oggetto molto più lontano dal primo, considerate questa distanza come se fosse enorme e cercate di immaginare ciò che succede dentro il vostro corpo per muoversi in quella direzione: lo spostamento del peso del corpo, mantenere l’equilibrio, evitare gli altri oggetti, fermarvi al momento giusto e infine protendervi per toccarlo. I nostri muscoli si sentono senz’altro meglio quando li usiamo e una volta che ci saremo abituati a muoverli, tutto il corpo risponderà lavorando  in modo armonioso per correre, girare, saltare e danzare.

Nella danza, la respirazione è fondamentale non solo per la sua funzione puramente fisica, ma anche perchè può essere usata come strumento espressivo. Se respirerete  in armonia senza stress, il vostro movimento risulterà fluido. Nello sforzo la respirazione ha aspetti fondamentali per l’esecuzione degli spostamenti e nell’uso degli appoggi in relazione al suolo, sia  nei salti che negli spostamenti l’atto respiratorio dà qualità specifiche al movimento ed all’espressione corporea.

CORSI PER PRINCIPIANTI, INTERMEDI ED AVANZATI

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